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Recensione libro “Il dono del lupo” di Anne Rice

Autori stranieri Fantasy
8

Ottimo

Il dono del lupo è il primo romanzo delle Cronache del Dono del Lupo, la nuova saga urban fantasy dell’autrice americana Anne Rice, meglio conosciuta al pubblico per le Cronache dei Vampiri. Il romanzo arriva in Italia ad opera della Longanesi, con qualche anno di ritardo rispetto all’uscita ufficiale, risalente al 2012. La felicità di ritrovare Anne Rice negli scaffali delle librerie italiane, tuttavia, è tale da farci ringraziare la casa editrice milanese per aver voluto scommettere ancora una volta su una delle autrici più amate al mondo. Anche perché questo ci fa ben sperare anche riguardo la traduzione del secondo volume della saga (The Wolves of Midwinter).

Scheda informativa


Romanzo di: Anne Rice
In uscita il: 11/06/2016
Casa editrice: Longanesi

Pagine: 441
Copertina: rigida
Ebook: disponibile

La villa è magnifica, a strapiombo sul Pacifico, circondata da sequoie secolari. Reuben, giovane giornalista incaricato di scrivere un articolo per la messa in vendita che ne decanti la meraviglia, ne è affascinato. Ma a colpirlo ancora di più è Marchent, la proprietaria, bella e misteriosa come la sua casa. Per lui è inevitabile subire il fascino di quella donna che lo guida tra le stanze splendidamente ammobiliate, raccontandogli del prozio scomparso nel nulla da vent’anni e solo ora dichiarato ufficialmente morto. La notte di passione tra i due sembra scritta nel destino, ma la brutale irruzione nella villa di due criminali pone fine al sogno prima ancora che inizi. Marchent soccombe sotto i colpi dei malviventi e Reuben sta per fare la stessa fine, quando viene salvato da qualcuno – qualcosa? – che uccide i suoi aguzzini e ferisce lui, lasciandolo agonizzante. Ricoverato in ospedale, si riprende in maniera sorprendente, in pochissimi giorni. Reuben sta bene, anzi benissimo, il suo corpo non è mai stato così forte, il suo udito così fine, il suo sguardo così acuto: un nuovo vigore sembra pervaderlo, una forza che si risveglia quando sente l’odore del male…
Perché in quella notte maledetta Reuben ha ricevuto il dono del lupo. Ora possiede una doppia natura umana e ferina, e ne è perfettamente consapevole. Una realtà che solleva inquietanti interrogativi… Chi lo ha trasformato così? Qual è la sua vera natura? E soprattutto, esistono altri come lui nel mondo?
Come per l’universo dei vampiri, Anne Rice rinnova la mitologia dell’uomo lupo con un romanzo intenso e di straordinaria contemporaneità, che ancora una volta ci pone di fronte al lato oscuro del nostro essere uomini.

 

Kindle

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Copertina rigida

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La nostra recensione di “Il dono del lupo” di Anne Rice

Il dono del lupo è uno dei romanzi che stavamo attedendo con più trepidazione negli ultimi tempi. Anne Rice torna agli albori e lo fa in grande stile. Certo, Reuben Golding è un mannaro, non un vampiro, tuttavia “Il dono del lupo” è chiaramente un gothic horror alla vecchia maniera ed è inutile nascondere le emozioni provate nel ritrovare un feeling diretto con i protagonisti, tipico dei primi lavori di Anne Rice e che aveva contribuito a rendere grande l’autrice di New Orleans.

Il primo romanzo delle Cronache del Dono del Lupo è ambientato nelle città di San Francisco e Mendocino. L’autrice sembra voler tracciare una linea di demarcazione ben definita, liberandosi per una volta dal setting che ha sempre accompagnato i suoi libri più famosi (a partire dall’indimenticabile Intervista col vampiro), ovvero la sua città natale: New Orleans.
Questa scelta, per quanto azzardata, ci è sembrata vincente e mette ancora una volta in risalto l’abilità di Anne Rice nel descrivere con minuzia le ambientazioni dei suoi romanzi. Leggendo “Il dono del lupo” si ha quasi la sensazione di camminare per le vie e per i locali di Mendocino, con una vividezza di dettagli da mozzare il fiato.

Il romanzo racconta le vicende di Reuben, un giovane giornalista, alle prese con la sua mutazione in lupo mannaro e tutto ciò che ne consegue. Infatti, Reuben cerca di compensare i lati peggiori di questa nuova natura ergendosi ad eroe, difensore dei più deboli. Ma l’intero romanzo è ricco di spunti di riflessione morali ed etici, mentre seguiamo il protagonista nel difficile compito di ristrutturare la propria identità, venendo a patti con le mutazioni fisiche e gli istinti animaleschi del lupo.

Sullo sfondo di questa mutazione personale, c’è l’immancabile battaglia fra Bene e Male. Ma questi ruoli si sovrappongono, si mischiano e non sempre è tutto definito o definibile. Attraverso gli occhi di Reuben, il lettore è costretto a porsi domane esistenziali che aleggiano per tutto il libro: chi siamo? Qual è il significato più vero e profondo dell’esistenza umana? Quali sono i nostri limiti, fin dove possiamo spingerci? E che cosa ci succede, quando il cambiamento evolutivo ci costringe ad andare avanti, a rivalutare il mondo, a guardarlo con occhi diversi… occhi di lupo?

Tutte queste domande sono presenti nel romanzo di Anne Rice. Per poterne godere appieno, però, bisogna avvicinarsi ad esso tenendo a mente che non è una rilettura delle Cronache dei Vampiri, fatta dando voce alla loro nemesi razziale (i mannari). Il dono del lupo è un romanzo a sé stante, un ciclo nuovo e a tratti innovativo. Se ci avviciniamo ad esso con la giusta mentalità, si rivelerà una lettura gradevole e positiva a tutti gli effetti.

Il finale – che abbiamo deciso di non spoilerare – lascia un po’ di amaro in bocca. Ma il fatto che  Il dono del lupo sia solo il primo romanzo di un nuovo ciclo ci costringe a guardare il tutto in prospettiva, sperando di avere risposte nei romanzi a seguire.

In ogni caso, un ottimo ritorno per Anne Rice, soprattutto per chi – come noi – l’ha sempre amata e sostenuta anche negli ultimi, difficili anni.

 

Booktrailer inglese di “The wolf gift”

La casa editrice Longanesi non ha ancora rilasciato il booktrailer ufficiale italiano dell’ultimo romanzo di Anne Rice. Vi lasciamo quindi in visione quello in lingua inglese, insieme al link per l’acquisto diretto del romanzo, in versione copertina rigida.

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Recensione libro “Il dono del lupo” di Anne Rice

Torna Anne Rice, una delle autrici fantasy più amate dal pubblico di tutto il mondo, con il suo nuovo romanzo Il dono del lupo: Le cronache del lupo. E lo fa in grande stile, aprendo un nuovo ciclo dedicato ai mannari. 

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  • Le descrizioni delle ambientazioni, in particolare Nideck Point, tolgono il fiato.
  • Anne Rice riscrive le regole della razza dei mannari e lo fa in maniera eccelsa.
  • L'alone di mistero che aleggia intorno ad ogni pagina, man a mano che seguiamo Reuben nella sua trasformazione in lupo mannaro.

Bad

  • Il finale non rispetta le aspettative costruite durante tutto il romanzo. Il fatto che ci sia un seguito lascia aperti nuovi scenari che speriamo l'autrice sappia cogliere.

Summary

Il "Dono del Lupo" è un romanzo che abbiamo amato. Non tanto per il modo in cui Anne Rice riscrive le regole della mutazione in lupo mannaro e il modo di vivere tale realtà ma, in particolare, per come il romanzo è stato scritto e per quello che significa. L'autrice, Anne Rice, è notoriamente conosciuta per le sue "Cronache dei Vampiri" che rappresentano, a nostro modo di vedere, uno dei cicli urban fantasy più belli di sempre. Negli ultimi tempi, l'autrice di New Orleans si era un po' persa. L'importanza di questo romanzo è quindi fondamentale, perché segna chiaramente un ritorno al passato. Il romanzo, in sé, è gradevole e ricco di spunti di riflessione, tanto etici quanto morali. Il protagonista, il giornalista Reuben, ha tutte le carte in regola per diventare uno dei personaggi più amati della Rice.
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Ottimo

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